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A Casa di Dante

Confetture fuori posto: pomodori verdi, zucca e limone

di Amministratore·
Confetture fuori posto: pomodori verdi, zucca e limone

C'è una categoria di conserve che in Italia fatica a trovare il suo posto: le confetture fatte con ortaggi invece che con la frutta. Sul pane della colazione sembrano strane. Su un tagliere di formaggi diventano ovvie.

Pomodori verdi e zenzero

Tre ingredienti: pomodori verdi (66%), zucchero e zenzero. Nasce da un'usanza contadina — a fine stagione restano sulla pianta i pomodori che non matureranno mai, e buttarli non si faceva.

Il risultato è dolce ma con un fondo acidulo che resta, e lo zenzero ci mette sopra una nota pungente. Non assomiglia a nessuna confettura di frutta.

Dove metterla: su un pecorino semistagionato è quasi perfetta. Funziona anche con i formaggi di capra freschi e accanto a un bollito.

Zucca e limone

La zucca da sola sarebbe dolce e basta — un po' piatta. Il limone le dà il taglio che le manca: freschezza e un'acidità che tiene sveglia la bocca.

Dove metterla: formaggi erborinati, dove il dolce della zucca smussa il piccante della muffa. Ma anche, questa sì, su una fetta di pane tostato con del burro.

E quelle di frutta, allora?

Restano quello che sono sempre state, e vanno benissimo dove ci si aspetta.

La Confettura Extra di Susine è la base delle crostate: tiene la cottura senza diventare acquosa. La Mela, Zenzero e Cannella è una confettura d'inverno, da strudel e da dolci delle feste, e sta bene anche accanto a un formaggio.

La Gelatina di Melone è il caso a parte: il melone è difficile da conservare perché ha molta acqua e poca pectina propria, e la gelatina è il modo per farlo durare. Spalmata su pane bianco con un velo di ricotta, oppure — se volete giocare — con del prosciutto crudo, che è il melone di sempre travestito.

Come costruire un tagliere

La regola è una sola: più il formaggio è forte, più la confettura può essere dolce. Un erborinato regge la zucca; un pecorino fresco verrebbe seppellito dalla stessa quantità.

Non servono dosi generose. Un cucchiaino accanto a ogni formaggio, non sopra: si mangiano insieme, non mescolati.

E tenete sempre un cucchiaino diverso per ogni vasetto, o dopo due giri avrete quattro confetture che sanno tutte della più forte.

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